Reiki per Bambini - Crescere Sani, Liberi e Consapevoli

I BAMBINI IMPARANO CIO' CHE VIVONO

di Dorothy Law Nolte

Se un bambino vive con le critiche, impara a condannare.
Se un bambino vive con l'ostilità, impara ad aggredire.
Se un bambino vive con la paura, impara ad essere apprensivo.
Se un bambino vive con la pietà, impara a commiserarsi.
Se un bambino vive con lo scherno, impara ad essere timido.
Se un bambino vive con la gelosia, impara cos'è l'invidia.
Se un bambino vive con la vergogna, impara a sentirsi in colpa.
Se un bambino vive con l'incoraggiamento, impara ad essere sicuro di sé.
Se un bambino vive con la tolleranza, impara ad essere paziente.

Se un bambino vive con la lode, impara ad apprezzare.
Se un bambino vive con l'accettazione, impara ad amare.
Se un bambino vive con l'approvazione, impara a piacersi.
Se un bambino vive con il riconoscimento, impara che è bene avere un obiettivo.
Se un bambino vive con la condivisione, impara la generosità.
Se un bambino vive con l'onestà e la lealtà, impara cosa sono la verità e la giustizia.
Se un bambino vive con la sicurezza, impara ad avere fiducia in se stesso e in coloro che lo circondano.
Se un bambino vive con la benevolenza, impara che il mondo è un bel posto in cui vivere.
Se vivi con serenità, il tuo bambino vivrà con la pace dello spirito.
Con che cosa sta vivendo il tuo bambino?

(traduzione dall'inglese di G. Carraro)

 

   Chiara Brunetti nel corso di un seminario di Reiki per Bambini

 

Il periodo dell'infanzia è spesso idealizzato o sottovalutato da noi adulti, a seconda delle nostre esperienze di vita, ma in realtà è un'età sia di gaiezza che di sofferenza, come rilevava Rousseau. 

I bambini, come gli adulti, vivono nella loro quotidianità conflitti, paure e insicurezze alle quali non sanno dare risposte adeguate e alle quali spesso non viene prestata sufficiente considerazione.

Di fatto, l'importanza di questa fase è basilare per la formazione della nostra personalità morale e sociale: è nel periodo dell'infanzia che si crea la relazione col senso della vita, partendo da quello stupore che un bambino spontaneamente prova di fronte al mondo. 

L'intento di un'educazione consapevole è quello di dar voce a ciò che i bambini pensano, sentono e amano, facendoli crescere così come individui consapevoli, in grado di ascoltare, sentire, e condividere, rispettosi di sé, degli altri e del mondo.

 

 

Nella quotidianità della maggior parte delle persone, al lavoro o a scuola, sono la mente e l'aspetto razionale della psiche umana ad essere maggiormente utilizzati e ad essere principalmente richiesti.

Ma la mente, da sola, non è sufficiente né a farci star bene né ad apprendere e imparare: l'aspetto cognitivo, razionale, è solo una parte del nostro cervello, una parte di noi, un'altra parte altrettanto importante è costituita dal sentire, percepire e provare.

E' il nostro corpo che ci permette di rimanere in contatto con noi stessi, di vivere il presente, di sentire e di fare in modo che i nostri apprendimenti siano compresi in profondità e durevoli nel tempo. 

E' nell'unione tra mente e corpo, ragione e sentimento, intelletto e anima che sta la nostra forza, la nostra serenità, il nostro equilibrio: sempre più precocemente però, perdiamo il contatto con ciò che proviamo e questa perdita genera confusione, indecisione, malesseri.

 

 Chiara Brunetti nel corso di un seminario di Reiki per Bambini

 Il lavoro con i Chakra durante il seminario di Reiki per Bambini

 

Nell'educazione e per la crescita dei bambini è importante condurli all'ascolto di se stessi, a essere presenti nel qui ed ora; è necessario incoraggiarli, sollecitarli e sostenerli quotidianamente utilizzando un'adeguata comunicazione, un ascolto attivo privo di giudizi, trasmettergli fiducia, presenza. 

Attività come il Rilassamento, la Meditazione e il Reiki li aiutano a contattare l'inconscio e a mantenere un flusso tra mente, corpo e spirito.

Durante le attività ed i corsi di Reiki per Bambini della Città della Luce il bambino non soltanto viene considerato come un individuo completo, una persona dotata di mente, corpo e anima, ma viene anche osservato nella sua specificità e sostenuto verso un percorso di consapevolezza personale ed incoraggiato a scoprire i propri talenti, bisogni, e ad ascoltare il proprio sentire ed il proprio corpo.

il Maestro di Reiki per bambini quindi stimola, propone, accoglie e crea uno spazio in cui il bambino può comprendere, esprimere e comunicare ciò che nel profondo è. 

 

 Chiara Brunetti nel corso di un seminario di Reiki per Bambini

 Chiara Brunetti nel corso di un seminario di Reiki per Bambini

I bambini sono molto più ricettivi di quanto possiamo immaginare riguardo alle vibrazioni e alla conoscenza interiore di sé, hanno delle intuizioni sorprendenti e una capacità di comprendere la dimensione sottile superiore rispetto agli adulti, perché hanno un approccio diretto con la realtà, hanno una visione più olistica e meno analitica delle cose.

Negli studi fatti negli ultimi anni, si è ribadito che i bambini hanno una spiritualità naturale, una sensibilità innata nel percepire il Sacro, di sentirsi vicino all'Energia Universale, a Dio, di sperimentare momenti d’illuminazione, di porre delle domande sulle questioni spirituali e di cercare di dare un senso a ciò che lui vive.

Quello che serve è solo un modo per comunicare con loro in modo semplice e vicino a ciò che essi prediligono, quindi preferibilmente un linguaggio non verbale, un sapere intuitivo e vissuto, attraverso il gioco, l'espressione artistica ed esercizi esperienziali. 

Attraverso queste modalità' vengono trattati diversi temi, quali, l'Energia di Reiki, i Chakra, le Emozioni, il Sentire. 

 

  Il lavoro con i Chakra durante il seminario di Reiki per Bambini

 

Attraverso l'iniziazione a Reiki si sciolgono delicatamente i blocchi emozionali, portando il bambino ad uno stato di serenità e pace, aiutandolo ad esprimere il suo sentire più profondo.

Durante i Trattamenti Reiki inoltre, si raggiunge uno stato di rilassamento molto profondo, durante il quale anche i bambini possono sperimentare il loro mondo interiore ed attingere da tale serbatoio nuove conoscenze, esperienze immagazzinate, intuizioni e consapevolezza corporea.

Attraverso lo scambio di trattamenti Reiki e il contatto leggero e delicato delle mani sul corpo, il bambino è portato ad entrare in contatto con l'altro, che può essere un genitore, un familiare o un amico; questo gli permette, avendo l'opportunità di “dare” Reiki, di sentirsi utile, capace, di trasmettere qualcosa che possa contribuire alla serenità e al benessere del ricevente. 

 

 Autotrattamento Reiki

 

“La retta educazione consiste nell'intendere il bambino com'è, 
senza imporre su di lui l'ideale di ciò che noi pensiamo che dovrebbe essere. 
Imprigionarlo nella rigida struttura di un ideale 
significa avviarlo al conformismo, 
che promuove la paura e produce in lui un costante conflitto 
fra ciò che è e ciò che dovrebbe essere; 
e tutti i conflitti interni hanno poi le loro manifestazioni aperte nella società. 
Gli ideali costituiscono un'effettiva remora alla nostra comprensione del bambino 
e alla comprensione che il bambino ha di se stesso” 

Krishnamurti

 

Articolo a cura di Chiara Brunetti

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