Sciamanesimo e Guarigione

Care Amiche, Cari Amici,

Come forse già saprete alla Città della Luce abbiamo attivato nuovi percorsi di crescita e guarigione al fine di implementare ulteriormente la conoscenza della vera natura della Malattia e della Guarigione, e siamo felici di proporVi seminari e corsi esperienziali di approfondimento sulle varie forme di Sciamanesimo.

Il termine Sciamano proviene dalle popolazioni tunguse della Siberia e indica tradizionalmente un uomo o una donna dotati di particolari poteri spirituali ai quali accedono in uno stato estatico o di trance.

Gli elementi comuni dello Sciamanesimo presenti nelle principali culture tradizionali sono la capacità di accedere a stati di coscienza non ordinari nei quali si possono sperimentare “viaggi” in luoghi al di fuori dello spazio fisico e del tempo convenzionale grazie ai quali raccogliere conoscenze e poteri a scopo di guarigione.

Tramite questi viaggi lo Sciamano vede la realtà non più costretta o limitata dai consueti riferimenti fisici e materiali o dalle convenzioni socio-culturali, ma attraverso una visuale ben più ampia ed estesa che comprende la dimensione spirituale, ossia tutto ciò che esiste ma è invisibile.

 

 

 

La figura dello Sciamano nasce più di 20.000 anni fa nelle società primitive con lo scopo di risolvere problematiche di base per la sopravvivenza di qualsiasi società, ovvero: salute,  riproduzione, sussistenza.

La parola sciamano proviene dal tunguso šaman, che a sua volta deriva dal pali samana,  e dal sanscrito sramana che significa "monaco", da notare la radice indoeuropea sa- legata al verbo "sapere" e mánu con significato di essere umano.

Secondo la visione delle antiche società tribali di cacciatori-raccoglitori sono gli spiriti ultraterreni, in particolare quelli dei morti, a determinare la sorte e gli avvenimenti terreni.

Ogni problema può dunque essere risolto solo da qualcuno che abbia la capacità ed i mezzi per entrare in contatto con gli spiriti dei morti, aprendo un varco e affrontando un "viaggio" nel loro mondo, trovando lì la soluzione ai problemi, lo sciamano è dunque un "ponte" tra il mondo terreno e quello ultraterreno.

Mircea Eliade nel suo famoso trattato "Lo Sciamanismo" scrive: "Lo sciamano è guaritore, è mago; tuttavia ha qualcosa in più del guaritore e del mago e persino del sacerdote. Egli è mistico, poeta, ma soprattutto psicopompo: egli accompagna agli inferi le anime dei morti che non trovano la strada e restano sulla terra a tormentare i viventi ;
 

 

 

 

Secondo l'antropologia ufficiale esistono elementi fondamentali comuni a tutti i luoghi ove la credenza sciamanica si sia diffusa e pressoché identici dall'Australia alle Americhe, all'Asia, essi sono:

La Chiamata Sciamanica: lo sciamano, prima di diventare sciamano, asserisce di ricevere una "chiamata da parte degli "spiriti", alla quale non può rifiutarsi di rispondere positivamente.

Il Viaggio Sciamanico: un "viaggio nel mondo degli spiriti", che lo sciamano compie con modalità di volta in volta differenti (a volte anche per mezzo di bevande allucinogene), a seconda che il suo intervento sia volto a risolvere problemi propri, della comunità o dei singoli.

Le fasi caratteristiche del "viaggio sciamanico" sono:

Trance: stato psichico alterato che permane per tutta la durata del "viaggio").

Metamorfosi: lo sciamano si trasforma durante il viaggio nell'animale che lo protegge e da cui deriva il proprio potere.

Combattimento:  compie durante il viaggio combattimenti contro gli spiriti dei morti ed eventualmente altri sciamani

Ritorno: lo sciamano "rientra" dal "viaggio" con la soluzione al problema 

 

 

Lo Sciamano è un Maestro della Divinazione, della Guarigione, è in grado di recuperare Anime o frammenti di anime perdute, di guidare le Anime dei Defunti verso la luce, di localizzare ed estrarre dal corpo  o da un'anima malata intrusioni psichiche, di liberare le persone dalle possessioni e dalle malattie.

Il principale e indispensabile strumento è il tamburo, considerato il cavallo dello Sciamano, il tamburo porta lo Sciamano nei luoghi di potere interiore, lo mette in contatto con le altre dimensioni, è un potente mezzo per entrare in estasi e in comunione con il mondo degli spiriti, per purificare sé stessi e gli altri, per riprendere e mantenere il contatto con il mondo terreno. Non si può imbrigliare il vento!

I nativi americani ritengono che il tamburo sia collegato ad uno Spirito che lo abita e collegano questo strumento a tutto ciò che da vita nell’Universo e lo considerano una cosa sacra.

Le parti che compongono il tamburo una volta erano parti di esseri viventi ed ora aiutano la parte vivente che è in noi: nel nostro corpo la cosa che più è simile al tamburo è il battito del nostro cuore.

Articolo a cura di Akshara Umberto Carmignani

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